existentia

******************************************************************** ********"Viviamo tutti nel fango, ma qualcuno di noi guarda le stelle" ( O.Wilde ) ********************************************************************

venerdì, settembre 26, 2008

La Noia.


Cadono tutti come birilli attorno a me, perchè io sto ancora in piedi?
Non ci sono nè buoni nè cattivi, ci sono , o non ci sono più, persone: quelle che conoscevo, quelle amiche, quelle insopportabili; c'era , c'è, un panorama umano che muta, come c'era , c'è, un paesaggio.
L'attaccamento genera malinconia, soprattutto tra i riflessi del sole che cala su una qualunque giornata: non brutta, non bella, ma sentita, che fa parte di te come il paesaggio, come le persone, ma di passaggio.
Desidero la noia, solo la noia rallenta lo scorrere del tempo, concede una parvenza di permanenza. Poter dire che non succede nulla, poter rileggere gli stessi libri, vedere le stesse persone, frequentare gli stessi luoghi, ammirare gli stessi tramonti, fare mille volte la stessa nuotata, nello stesso mare: il fumo che sale dai casolari, i gridi delle ultime rondini, l'abbiocco postprandiale e il caffè, i soliti discorsi.
Vorrei potermi annoiare -- annoiare ... a morte --, in una vita paesana che sembra non mutare, ma il mio destino è fuggire -- di gente in gente... --, il mio destino è inseguire il dovere, vivere le conseguenze delle scelte fatte, puntare in alto, conquistare nuove posizioni. Tutti fuggono, o per lo meno tentano; chi non ci riesce lo sogna e si lamenta: la vita è movimento, non può esserci stabilità, non può esserci noia: occorre far posto agli altri.
Ma che senso ha fuggire? Siamo già sull'altra riva!
Voglio restare, voglio annoiarmi.

sabato, settembre 06, 2008

Nel liquido amniotico


La vita mi va così: sarei potuto restare a St.A, ma il caso ha voluto che lo sapessi quando son tornato a Ca.
E' già andata bene così, ieri, anche se non capisco più Ma e St (Giancarlo ha detto che è stata una liberazione...).
Vado via lasciando sempre da fare le cose più importanti; o magari volutamente le rimando.

Quel che mi duole rimandare sono le buone occasioni (così rare!), come quella di poter andare a pesca: in due anni non ci sono ancora riuscito, tutto e solo per la mia organizzazione familiare.
(Ma chi me l'ha fatto fare! Mi sarei potuto godere la vita alla grande, senza tutte le rotture di scatole, senza problemi economici...Solo, era impossibile saperlo prima!).

La cosa che mi è andata veramente bene è stata quel tuffo a Is Pruinis: solo, in piena libertà, tanto da poter stare nudo, a contatto con la natura, di cui ti senti padrone come in un deserto, e immerso in quel mare che per me è come un ritorno nel liquido amniotico.
E poi senza problemi, neppure quello del pranzo, perchè ho portato Li al ristorante.