existentia

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martedì, ottobre 21, 2008

Impermanenza

Dovrei essere operato agli occhi, sto aspettando che mi chiamino. Già mi han chiamato una volta, per il giorno dopo, ed ho detto di no: perchè così all'improvviso non me lo aspettavo e non ero preparato spiritualmente, ma ora che ritardano a chiamarmi, da un lato ci sto male, ma dall'altro non faccio nulla per sollecitare.
E' il solito gioco, si rimanda il cambiamento. Siamo sempre sulla cresta di un'onda, da un lato la tendenza fortissima a mantenere le cose come stanno, dall'altro il desiderio del nuovo, del miglioramento o quantomeno del rinnovamento, sempre cmq ai fini della conservazione.
Si vive in questo contrasto, tra la necessità di rinnovo e la tendenza a mantenere le cose come stanno: ma inesorabilmente si procede verso la consunzione o stasi entropica.

lunedì, ottobre 20, 2008

Nuvole


Mi sembra di tornare indietro, ai giorni del terrore, ma ora ci sono un pò abituato.
La situazione attuale e la visione del film di Soldini ' Giorni e nuvole', mi hanno riportato a quel clima del '94 con lo spettro della fine carriera davanti.
La situazione non è molto diversa, anche se ho la pensione e già una certa età, perchè è un fatto esistenziale e moderno: nell'età della tecnica sei qualcuno se sei funzionale a qualche meccanismo esterno, altrimenti sei niente.
Riconquistare un ruolo partendo da una posizione di debolezza e di obsolescenza è pressocchè impossibile.
Ora mi trovo in un momento analogo, perchè la soluzione che mi ero dato mostra ormai la corda: non posso andare all'università continuando a fare lo scolaretto, facendo finta di nulla: mi sto autoingannando, non vado da nessuna parte, anche se so bene che non c'è nessuna parte dove andare, ma non siamo in oriente, siamo in occidente ed è necessario avere un ruolo, un compito, una funzione.
Se poi si aggiunge la situazione economica è facile cadere nel tragico.
Mi dico che occorre vedere le cose con occhio diverso, occorre superare lo stato d'animo contingente che ti deprime, occorre pensare che le crisi non sono la fine di tutto, ma un nuovo inizio, occorre cmq un pò di sano ottimismo, per il semplice fatto dei corsi e ricorsi....
Ma intanto ti senti una merda, perchè farcela dipende sempre da te,
e la buona sorte chi lo sa quando potrà arrivare.