Impermanenza
Dovrei essere operato agli occhi, sto aspettando che mi chiamino. Già mi han chiamato una volta, per il giorno dopo, ed ho detto di no: perchè così all'improvviso non me lo aspettavo e non ero preparato spiritualmente, ma ora che ritardano a chiamarmi, da un lato ci sto male, ma dall'altro non faccio nulla per sollecitare.
E' il solito gioco, si rimanda il cambiamento. Siamo sempre sulla cresta di un'onda, da un lato la tendenza fortissima a mantenere le cose come stanno, dall'altro il desiderio del nuovo, del miglioramento o quantomeno del rinnovamento, sempre cmq ai fini della conservazione.
Si vive in questo contrasto, tra la necessità di rinnovo e la tendenza a mantenere le cose come stanno: ma inesorabilmente si procede verso la consunzione o stasi entropica.

