Tanka Village
Non potrei immaginare una vacanza più noiosa.
Certo per qualcuno potrebbe essere molto bella, dipende dalle condizioni e dalle situazioni. L'avrei trovata interessante se avessi potuto conoscere le uniche persone interessanti del villaggio: gli animatori. Per loro è un mestiere: avrei voluto scoprire per quale motivo, con quali prospettive.Devono essere persone molto interessanti, che sanno fare un pò di tutto: ballare, suonare, recitare, danzare, giocare...Sono gli unici che hanno un senso in quel luogo che non è un luogo e che potrebbe essere in qualunque luogo.
Certamente è un posto dove tutto è pulito, curato, il mare è splendido, si mangia bene e a volontà...un posto ideale per una fuitina organizzata, o per una vacanza da impiegati - o quadri - milanesi con figli piccoli. Insomma , una parentesi di relax o di piacere in una vita noiosa o stressata e senza pause; in altri contesti non ha senso, non offre se non un'oasi di quiete, come si potrebbe trovare nel parco dietro casa o in qualunque albergo quattro stelle con piscina. Unico interesse disponibile sono i sogni di quei ragazzi che proprio avrei voluto indagare.
C'era uno spettacolino di presentazione : balletti e coreografie anche troppo belle per professionisti mancati o aspiranti al successo, chissà!
Come avrei voluto conoscere alcune di queste ragazze: sapere perchè erano lì, cosa volevano fare nell vita...Alcune erano carine; tutte spigliate e gentili: sembrava avessero l'ordine di salutare tutti quelli che incontravano.
Lo spettacolo ha raggiunto il suo scopo: faceva sognare, tutto modulato sulle musiche e canzoni di Jovanotti.
Meno male che avevo dietro qualche libro: non avrei retto alla noia e alla impossibilità di attaccare bottone.
