Le buone occasioni
Ci son stati nella mia vita dei momenti aurorali che potevano essere, se solo li avessi colti, momenti di crescita e di affrancamento. Sicuramente qualcuno di questi momenti l'ho pur colto nella vita, ma dovrei pensarci e mi riprometto di farlo per poterlo individuare. Ricordo piu' facilmente i momenti che non ho colto, che mi sono sfuggiti, lasciandomi fermo e nell'ignoranza.
Sono pochi e rari momenti, ma ricordo soprattutto quelli che avrebbero sicuramente comportato una crescita e una maturità sessuale.
Così poteva succedermi quando delle ragazzine vennero addirittura a chiamarmi a casa per andare a fare un giro in macchina; quando certe domestiche - carine - mi diedero occasione d'agire; quando, ai tempi del collegio, potevano manifestarsi certe mie tendenze; quando, una sola volta , mi misi a pensare ed elaborai una mia semplicissima teoria. Ma anche da piu' grandicello ero sempre indietro, gregario, parte del gregge, privo d'ingegno. Così ho perso ancora tante altre occasioni d'emanciparmi, di "uscire dalla minorità".
Non nego che l'educazione e questo esagerato senso della prudenza non mi abbiano potuto salvare da qualche guaio, ma sicuramente mi hanno tolto la possibilità di prendere in mano la guida di me stesso, di maturare, di assumermi responsabilità di scelte coraggiose.
Se avessi colto una sola di queste occasioni avrei fatto un salto di qualità: avrei acquistato piu' fiducia in me stesso, avrei acquisito la capacità di osare, sarei stato piu' padrone di me stesso e soprattutto avrei acquisito la capacità di regolare le cose attorno a me, piuttosto che farmene determinare passivamente.
Le mie scelte invece sono andate avanti, volta per volta, secondo prudenza e al meglio secondo il caso: è stata la vita a pormi davanti le scelte, mentre sarei dovuto essere io a porre le mie esigenze davanti alla vita e cercare soluzioni ai miei quesiti.
Insomma non ho operato alcuna rivoluzione copernicana se non alla mia veneranda età; proprio ora che, almeno in certi campi, non mi serve piu', se non per dire : ora ho capito; così come l'esperienza, che la si ha quando non serve piu'.
