Illusione
"...questo stesso vasto globo, sì, e quello che contiene, tutto si dissolverà; come la scena priva di sostanza, ora svanita, tutto svanirà, senza lasciare traccia. Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni, e la nostra piccola vita è circondata da un sonno." (S., La tempesta)
Guardavo un documentario sulle figure di Berlinguer e Craxi; riguardava il periodo dei miei anni migliori; l'uno morì a 62 anni, l'altro l'altro a 65, la mia attuale età.
Quanto hanno realizzato, e quanto hanno capito, allora. Come riuscivano a vedere il mondo, ad attualizzarlo, a trarne le conseguenze e ad indirizzare l'azione per perseguire i loro obiettivi.
Quanto capivo allora? Ero in grado di andare a votare sapendo cosa stavo facendo?
Non credo, capivo ben poco, era difficile vedere nella nebbia; però avevo i miei valori, sapevo cosa desideravo ed ho avuto grandi delusioni.
L'Italia si è barcamenata, ha sofferto, ma ha superato l'empasse. I problemi di fondo, le disuguaglianze, le arretratezze son per lo piu' rimaste: qualche passo di civiltà lo si è anche fatto,
ma quanta strada ancora da fare per diventare un paese civile! Quanti scandali ancora, quanti soprusi. Il mondo è cambiato e con esso siamo cambiati anche noi: son cambiate le forme, son cambiati i valori; il nostro mondo dei '60 sembra ormai antidiluviano - eravamo pieni di entusiasmi e di speranze - , ora non riconosciamo piu' i nostri figli. I nostri sogni si sono persi, non sappiamo piu' dove andare, ma viviamo in pace - almeno in Europa - e senza guerre Mondiali da piu' di 60 anni: non era mai successo.
Non dobbiamo disperare, perchè le guerre da combattere le abbiamo e gigantesche: la fame, la povertà, l'acqua, l'energia, il consumismo, la demografia.
Come possiamo vivere il nostro tempo, prenderne coscienza, far qualcosa?
Anche Craxi, anche Berlinguer hanno fatto i loro errori di valutazione, anche loro che vedevano piu' avanti: dovevano giudicare la situazione stando sulla zattera come tutti, con i problemi di tutti.
Come posso, io, pretendere di capire qualcosa di piu', pretendere di vedere piu' lontano.
Guarderò comunque dal mio punto d'osservazione, potrò solo cercare di arrangiarmi di conseguenza, il mondo andrà come deve andare: conterò quanto può contare una formica in un formicaio o anche meno.

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