Soluzioni

Ho ritrovato un vecchio amico di vacanze indimenticabili in quel di Moena. E' stato ceramente curioso notare un percorso di lavoro e di vita molto simile, ma con una differenza fondamentale.
Anche lui ha lavorato nel campo dell'informatica, ma alla IBM e facendo abbastanza carriera. Anche lui è andato in pensione, ma si è laureato in archeologia a Roma. (Forse prima non si era laureato, ma non ha perso tempo). S'è sposato poco prima di me, ma con una moglie con cui va d'accordo e infatti hanno consapevolmente scelto di non avere figli e di mantenersi liberi. Così si sono potuti dare alla loro passione : i viaggi. Hanno girato e conosciuto tutta l'Africa, oltre i siti archeologici medioorientali, tanto che lui tiene pure delle conferenze. Lo ammiro, perchè ha avuto il coraggio di scegliere. Che senso ha avere dei figli come li ho io, con i quali non riesco neppure a parlare, che vengono su secondo i canoni più della madre che miei, che mi legano in tanti modi, che non riesco ad educare o indirizzare, che andranno per la loro strada - e questo è giusto - infischiandosene altamente dei miei valori e del mio modo di vedere il mondo?
La mia vita ha preso tutta un'altra piega, io non ho deciso nulla : mi son preso quello che è arrivato senza alcuna intelligenza. Una famiglia la desideravo comunque, ma in forma del tutto diversa; mi son trovato invece a subire una situazione e non a dirigerla. Merito solo e soltanto della mia imprevidenza. Ed ora? Gradi di libertà: zero, la situazione è quella in cui mi ritovo e con quella devo fare i conti.

0 Comments:
Posta un commento
<< Home