existentia

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giovedì, ottobre 12, 2006

La decisione


Andare a farmi una nuotata oppure no?
Sembra una stupidaggine, ma se andiamo ad analizzare lo è un pò meno.

Pro: mi fa bene; è piacevole; dopo mi sento meglio; se non ne approfitto ora
che si può poi la stagione è finita...
Contro: è un pò una scocciatura; porta via tempo; (Nota 1: queste condizioni contano solo perchè il mare è sotto casa e ci posso andare quando voglio, altrimenti varrebbero altre considerazioni); in effetti ora c'è vento; adesso vorrei approfittarne per leggere; ci sono già andato ieri; in fin dei conti una nuotata in più o una in meno, cosa cambia?; dopo un pò ogni beneficio è dimenticato...
(Nota 2: dal momento che ho avuto un infarto, devo fare un pò di attività motoria ogni giorno, quindi o nuoto o cammino; se cammino posso anche ascoltarmi la radio o le lezioni registrate, se vado al mare quando mi stendo al sole per asciugarmi posso leggere o meditare)

Cosa ho fatto?
Avevo già preparato il pranzo ed i figli erano sistemati. Non ero sistemato io però, perchè essendo già le due avevo una gran fame. Mi sono imposto di andare dando la prevalenza ai pro e uno schiaffo alla mia inerzia. Sceso in spiaggia a forza ( c'era vento ed era pieno di surfisti - kite surfers -), tocco l'acqua e mi sembra freschina, temporeggio un attimo, e poi mi tuffo!
Finalmente, alea iacta est.
Conclusione : soddisfattissimo, l'acqua era piacevolissima, se non l'avessi fatto non avrei saputo cosa perdevo, anche perchè il pomeriggio, come da previsione, ha portato fresco e nuvole. Unico guaio non ho potuto fare la mia bella nuotata, perchè
i surfisti che sfrecciavano da tutte le parti mi avrebbero "arrotato".
Morale : meglio osare, che lasciar perdere.
Ma poi, cosa cambia?