existentia

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lunedì, luglio 10, 2006

Follia.

Anche oggi ho perso tutta la mattina, perchè non sono organizzato, perchè non ho il ritmo giusto della stagione. Devo pur sempre vedermela con il mio ambiente, insomma non riesco a prendere il toro per le corna!
Ho sempre creduto che gli adulti fossero persone intelligenti e che sapevano come stavano le cose e , di conseguenza, agissero per il meglio.
Niente di più falso, ci si può fidare degli altri solo mediamente, occorre sempre controllare, soprattutto quando si affida un lavoro e si vogliono certi risultati.
L'illusione in cui si incappa è quella di credere che l'uomo sia razionale.
E' dai tempi di Aristotele che lo si pensa, ma soprattutto a partire dai tempi di Bacon, Galileo, Newton e con il rinforzo dell'epoca dei Lumi,
l'uomo è solo espressione della razionalità e così siamo inconsapevolmente portati a pensare. E invece non è esattamente così, come Foucault, Basaglia, Galimberti hanno in vario modo chiarito.
L'uomo è abitato ad uguale titolo dalla ragione come dalla follia, ed ogni volta che esprimiamo giudizi, ogni volta che agiamo dovremmo interrogarci su quale versante ci troviamo.
Quanti esempi si potrebbero fare! I nostri momenti di follia, come quella degli altri. Il genio non è dopotutto una forma di follia andata a buon fine?
Per quanto mi sprema le meningi, con tutta la mia razionalità non riesco a risolvere la mia situazione. Ci vorrebbe proprio un colpo di follia per fare un salto di qualità, ma non ne sono capace; sono prigioniero della mia razionalità, sono ingessato dalle statistiche, sono il cittadino medio, sono i l consumatore medio, sono il coglione medio (lo ha detto Berlusconi) : ho sulle mie spalle le sorti del paese.