Eccomi
Eccomi finalmente qui, sul web, sulla lavagna pubblica, sul taze-bao, io, vecchio informatico - ero un sistemista, come si diceva una volta - sono finalmente approdato in questo casuale sito.
Ricordo una storiella di tanti anni fa: c'era un bambino che aveva tante cose da dire e tanti segreti, e non speva a chi dirle. Scavò allora una piccola buca nel terreno e in quella buca disse le sue cose e la ricoprì di terra.Fatto sta che su quel terreno crebbero delle canne e quando s'alzava il vento raccontavano a tutti quel che erano venute a sapere....
Ecco, questo blog è la mia buca nel terreno, nella quale lasciar detto...che cosa? Mah, quello che è impossibile dire: il proprio essere, il proprio sentire, la propria verità; come se queste cose possano essere ridotte in proposizioni.

0 Comments:
Posta un commento
<< Home